L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione che coinvolge  le persone, il pianeta e la prosperità.
È stato sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. Essa contiene 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile – Sustainable Development Goals, SDGs – in un grande programma d’azione per un totale di 169 traguardi. La partenza ha coinciso con l’inizio del 2016, guidando il mondo sulla strada da percorrere nell’arco dei prossimi 15 anni: tutti i Paesi, infatti, si sono impegnati a raggiungerli entro il 2030.

Obiettivo 1 : Povertà Zero
Obiettivo 2 : Fame Zero
Obiettivo 3 : Buona salute e Benessere per le persone
Obiettivo 4 : Educazione paritaria e di qualità
Obiettivo 5 : Parità di genere
Obiettivo 6 : Acqua pulita e servizi igienico-sanitari

Obiettivo 7 : Energia pulita ed accessibile
Obiettivo 8 : Lavoro dignitoso e crescita economica
Obiettivo 9 : Industria, innovazione ed infrastruttura
Obiettivo 10 : Ridurre le diseguaglianze
Obiettivo 11 : Città e comunità sostenibili
Obiettivo 12 : Consumo e produzione responsabile
Obiettivo 13 : I cambiamenti del clima
Obiettivo 14 : Vita sott’acqua
Obiettivo 15 : Vita sulla terra
Obiettivo 16 : Pace, giustizia ed istituzioni forti
Obiettivo 17 : Partnership per gli obiettivi

In tutto questo ed in più obiettivi l’industria della moda è una forza importante, di cui tenere conto nella nostra società. Tra l’altro è responsabile di diversi punti di disequilibrio, quindi particolarmente protagonista di questi grandi cambiamenti. Mi sento molto coinvolta nella condivisione e nella sensibilizzazione. In particolare, come fondatrice e designer del mio brand sartoriale, mi sento parte nella ricerca e nella costruzione di una moda responsabile, sostenibile ed etica.

Così è nato RRARO, il mio brand indipendente e artigianale, fatto di capi di abbigliamento sartoriali, unici e su misura anche con linee create ad hoc per i clienti.
Modellato sulla ricerca di una bellezza e di un lusso accessibile ed etico. Ricerca che mi ha sempre accompagnata, nel corso degli anni. Grande è l’attenzione ai dettagli, dalla scelta dei materiali di alta qualità, alla manifattura, tutta italiana a km.0. Scelgo la trasparenza e la sostenibilità nelle mie creazioni, dedicandomi anche al riutilizzo e al non spreco.

Tutti valori che si sono rafforzati sin dall’inizio seguendo il movimento di Fashion Revolution. Il movimento è nato dopo che il 24 Aprile 2013, 1133 persone morirono e molte altre furono ferite quando il complesso produttivo di Rana Plaza, a Dhaka, in Bangldesh, è crollato.
Fashion Revolution vuole dire basta!
Vuole dare una nuova voce a tutti gli attori del processo, siano essi più o meno direttamente responsabili.
Il loro messaggio è quello di credere in un’industria della moda che rispetti le persone, l’ambiente, la creatività e il profitto in eguale misura. Il movimento vuole usare il potere dell’industria della moda per catalizzare il cambiamento e ridare dignità alla catena di produzione.
In questo mi trovo totalmente coinvolta e spesso mi faccio portavoce del loro progetto, in cui credo e che appoggio totalmente.

Di recente il mio brand è stato inserito nella mappa di Fashion Revolution.
La mappa vuole offrire informazioni utili per rendere l’atto d’acquisto un passo importante verso la creazione di un’industria della moda più trasparente e responsabile.
Vuole sensibilizzare i consumatori in quanto grande forza che può portare al cambiamento.
Ognuno di noi può, anche con piccole azioni, iniziare a cambiare i processi e creare circoli virtuosi per una moda diversa.
Attraverso le nostre scelte e di conseguenza le nostre azioni possiamo realmente e concretamente cambiare la rotta per un futuro migliore. Per noi, per il nostro pianeta, per i nostri figli, per il nostro futuro.
Ognuno di noi può e deve prendersi la responsabilità. Possiamo davvero ricostruire un nuovo modo di creare che tenga conto di un rapporto virtuoso tra società, ambiente ed individui.
Ricreare connessioni preziose. Possiamo davvero ridiventare i protagonisti di una nuova era per un cambio radicale e rivoluzionario. https://www.fashionrevolution.org/manifesto/

È possibile unirsi alla chiamata per una Fashion Revolution aderendo sul sito al Manifesto. Scegliere, agire, informare.
Con una nuova cultura e nuove prospettive. Rinasciamo insieme e trasformiamo  questo sogno in realtà!
Scegli bene, compra meno, fallo durare!!

Roberta Raeli
designer & fondatrice di RRARO Retrógusto Sartoriale

www.rraro.it