Scarpe sostenibili per ridurre l'impronta

Rispettare il pianeta e chi lo abita: la sfida che si trova oggi ad affrontare l’industria della moda. Una responsabilità ambientale e sociale che porta le aziende a migliorare sempre più i processi e le materie prime utilizzate. Una tendenza tra le tante in tema di salvaguardia dell’ambiente è l’uso di scarpe sostenibili, in particolare le sneakers che oggi devono essere belle, comode e sostenibili!

Le scarpe sono responsabili di un quinto degli impatti ambientali generati dall’industria dell’abbigliamento, per questo dal 2019 si è registrato un aumento sull’uso di materiali riciclati del 70% su base annua. L’interesse spazia dai materiali provenienti da fonti rinnovabili a quelli biodegradabili o riciclabili. Pensiamo alle scarpe realizzate dagli scarti della frutta, dalle foglie dell’ananas alla buccia della mela o dalla bio-polimerazione della vinaccia. Alla start up che usa 17 bottiglie di plastica per produrre un paio di scarpe trendy e eco-friendly.
Le aziende che investono in sostenibilità hanno dei rendimenti superiori a quelle che non investono. Un esempio è il marchio Dr Marteens. The Indipendent ha pubblicato un’intervista a Kenny Wilson, CEO dello storico marchio di anfibi inglesi che da dal 1960 è icona della cultura underground. Secondo i dati di bilancio presentato il 31 marzo, il brand “ha visto aumentare i profitti del 70% rispetto all’anno precedente”. Una crescita che, secondo l’intervista rilasciata da Mr. Wilson è dovuta principalmente al successo della gamma di stivali vegani. Tra il 2017 e il 2019, l’azienda ha visto un aumento del 279% delle paia di scarpe vegane vendute.
Rispetto al passato la sensibilità di noi consumatori è decisamente aumentata facendo sì che sempre più spesso ci si interroghi sulla storia del prodotto che si sta acquistando e sul costo richiesto all’ambiente per la sua produzione. Infatti non basta un materiale di riciclo per parlare di scarpa sostenibile; altri requisiti necessari sono legati ai processi di produzione come ad esempio la riduzione al minimo del consumo di materiale ed energia, l’ottimizzazione del ciclo di vita del prodotto, l’uso di colle non tossiche, la separazione facilitata dei materiali per lo smaltimento. A tal proposito la Sustainable Apparel Coalition (Alleanza per l’Abbigliamento Sostenibile) dal 2012 ha lanciato l’Higg Index, una serie di strumenti che consentono di misurare non solo gli impatti sociali e ambientali della catena di fornitura, ma anche la performance di sostenibilità dell’azienda nel suo complesso. E’ la più grande alleanza per la produzione sostenibile cui appartengono marchi della moda, delle calzature e del tessile.

Fai un passo verso uno stile di vita a basso impatto ambientale indossando scarpe ecosostenibili!

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