Piatti e bicchieri monouso in certe situazioni sono indispensabili. Bisogna però fare attenzione a cosa compriamo.
Ormai tutti noi sappiamo che la plastica, a causa della sua lenta decomposizione, non è certamente un materiale eco-friendly. Pensiamo che, come dice la Commissione Europea, oltre l’80% dei rifiuti marini è costituito da plastica. I residui di questa si trovano in diverse specie animali e arrivano fino alla catena alimentare dell’uomo. A vantaggio dell’ambiente e dell’uomo esistono alternative ecologiche a piatti, bicchieri di plastica usa e getta, prodotti biodegradabili e compostabili. Ma cosa significano questi termini? Facciamo chiarezza.

Biodegradabile è diverso da compostabile!

Biodegradabile significa che il prodotto è composto da sostanze e materiali organici che possono essere degradati in sostanze più semplici mediante l’attività enzimatica di microorganismi. La biodegradabilià deve essere raggiunta al 90% in meno di sei mesi.

Un prodotto compostabile deve essere disintegrabile e non visibile nel compost finale in meno di 3 mesi e non deve provocare effetti negativi sul processo di compostaggio. Questo è un processo biologico aerobico (che avviene in presenza di ossigeno), controllato dall’uomo. Esso porta alla produzione di una miscela di sostanze umiche.

Consideriamo anche che in commercio si trovano piatti e bicchieri di carta o altri materiali che possono essere riciclati e se finiscono nell’ambiente sono biodegradabili. Si trovano stoviglie in polpa di cellulosa, un materiale biodegradabile completamente naturale: si ricava dagli scarti di lavorazione di piante come la canna da zucchero o il bamboo; esistono poi le stoviglie in foglia pressate di palma al 100% biodegradabili, i bicchieri compostabili in polilattato, polimero ricavato dal mais. La Mater-bi, brevettata dalla italiana Novamont , una famiglia di bioplastiche completamente biodegradabili e compostabili con cui si realizzano soluzioni e prodotti a ridotto impatto ambientale.
La Leaf Republic è una startup con sede a Monaco di Baviera che fa ricerca nel settore del packaging sostenibile. Producono stoviglie biodegradabili e riciclabili. Sono prive di prodotti chimici, colle o additivi e sono costituite interamente da foglie.
La scelta è ampia e non ci sono scuse: le stoviglie monouso devono essere biodegradabili e compostabili; in una parola ecologiche.

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