sostenibilità alimentare ambientale

Una tavola sempre più green!

Prodotti alimentari provenienti da aziende sostenibili e responsabili. Questo è il futuro alimentare che anche “grazie” alla Pandemia è diventato un tema al centro dell’interesse dei consumatori. Secondo lo studio Sustainability in a Pandemic di C.O. nxt., dopo la pandemia i consumatori statunitensi sono diventati più consapevoli dell’importanza della sostenibilità del cibo e acquistano i prodotti delle aziende che risultano più trasparenti e affidabili.
I consumatori sono interessati non solo alla sostenibilità alimentare ma anche a quella sociale ed etica: retribuzioni eque, buone condizioni di lavoro, parità di genere, benessere degli animali. Non accettano più la semplice dichiarazione di attenzione alla sostenibilità ma si aspettano obiettivi misurabili da parte delle aziende; per questo sono anche disposti a pagare di più per prodotti alimentari realmente “green”. Parlando in numeri, più della metà dei consumatori indica che la sostenibilità legata al cibo è da molto a estremamente importante.

Anche in Italia i dati risultano decisamente positivi. IBM Food Sustainability Study è un’indagine che è stata condotta, negli Stati Uniti e in Europa, da Consult e IBM e ha coinvolto circa 3500 persone, tra cui 988 italiani.
Oltre nove italiani intervistati su dieci ritiene importate sapere da dove arriva il loro cibo e quasi nove su dieci si preoccupano che il cibo provenga da una produzione etica e responsabile. Lo spreco alimentare inoltre è un tema sempre più sentito; nove italiani su dieci preferiscono fare acquisti presso supermercati che adottano iniziative per ridurre lo spreco alimentare.

Nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, un programma d’azione per le persone, il Pianeta e la prosperità, sottoscritto nel settembre 2015 dai governi di 193 Paesi membri dell’ONU, che si prefigge 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile, l’alimentazione e la tutela dell’ambiente sono elementi fondamentali del programma, indivisibili e interconnessi.