consumatore consapevole

Da molto si fa un gran parlare di sostenibilità, rispetto per l’ambiente, consumo consapevole. Ma cosa significa esattamente essere un consumatore consapevole? 

Si tratta di essere consapevoli delle nostre decisioni d’acquisto, scegliendo quei marchi che agiscono per migliorare e rendere più vivibile il nostro Pianeta e quindi noi stessi.

Possiamo iniziare col valutare se tale o talaltra azienda possiede etica e valori sostenibili, se le linee guida sono trasparenti, verificare se i prodotti vengono realmente realizzati con tessuti o materiali eco sostenibili. Cercare dove è localizzata la produzione: il luogo in cui un’azienda produce i suoi beni è molto importante, vi dovrà essere rispetto di procedure e modalità eque, sia verso i lavoratori che verso l’ambiente circostante.

Un altro aspetto da considerare è di acquistare meno ma meglio, scegliendo capi o prodotti che durino nel tempo e fare la spesa a km0 in filiere corte così da ridurre del 60% lo spreco alimentare. Da una ricerca effettuata dalla Coldiretti “coloro che si approvvigionano esclusivamente tramite reti alimentari alternative sprecano meno perché i cibi in vendita sono più freschi e durano di più in quanto non devono percorrere lunghe distanze”, si riducono così anche le emissioni nocive per l’atmosfera dovute alla combustione di gasolio e benzina.  

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