giochi bambini green

Crediamo che le azioni di ognuno di noi siano fondamentali per attuare cambiamenti importanti. Partiamo dalle nuove generazioni e insegniamo loro che il rispetto per l’ambiente significa anche utilizzare prodotti sostenibili: responsabilità dovrebbe essere la chiave dei propri acquisti. Per i primi giochi e stoviglie per i più piccoli in commercio ci sono ottime alternative alla plastica tradizionale realizzate in bioplastica. Ricordiamo che ogni anno nel mondo vengono prodotte 380 milioni di tonnellate di plastica, di cui solo il 9% viene riciclato.
 

La bioplastica PLA o Acido Polilattico è un materiale derivato dalla trasformazione degli zuccheri presenti nel mais, nella barbabietola, nella canna da zucchero e in altri materiali naturali e rinnovabili e non derivati dal petrolio; è biodegradabile e compostabile quindi si degrada rapidamente nel terreno, a condizioni di temperatura e di umidità adeguate, e a fine vita non rilascia residui inquinanti.
DA COSA DERIVANO LE BIOPLASTICHE?
Sono costituite principalmente da piante ricche di carboidrati , le cosiddette colture alimentari o materie prime di prima generazione. La materia prima di prima generazione è attualmente la più efficiente per la produzione di bioplastiche, poiché richiede la minima quantità di terra per crescere e produce i rendimenti più elevati. Ad esempio:
Amido: mais, grano, patata, tapioca, ecc.
Glucosio : canna da zucchero, barbabietola, ecc.

Quando acquisti controlla sempre l’etichetta, non tutte le bioplastiche sono anche biodegradabili:

PLASTICHE BIOBASED NON BIODEGRADABILI
derivano da biomasse biobased, ovvero a base biologica
Ad es: PE bio-based / polietilene, il PET bio-based / polietilene tereftalato, il PA bio-based / poliammide, il PU bio-based / poliuretano, il PEF / polietilene furanoato
PLASTICHEBIOBASED E BIODEGRADABILI
Ad es: PLA / acido polilattico,il PBS / polibutilene succinato,i PHA / poliidrossialcanoati, il PHB /poliidrossibutirrato
Facciamo attenzione che Biobased non è sinonimo di biodegradabile

Le bioplastiche sono una parte essenziale della bioeconomia, che ha il potenziale per dissociare la crescita economica dall’esaurimento delle risorse e dall’impatto ambientale.