Prodotti sostenibili

Oggi tutti noi abbiamo davanti una grande sfida: contribuire a cambiare un modello economico e di vita.
Molti comportamenti poco sostenibili, come il modo in cui andiamo al lavoro, cosa compriamo, cosa mangiamo e come smaltiamo prodotti e imballaggi, fanno parte della nostra routine.
L’adozione anche di un solo comportamento sostenibile ci renderà più predisposti ad apportare altri cambiamenti positivi.
Quindi cominciamo con il rompere le cattive abitudini e partiamo da come siamo abituati a fare la spesa alimentare.
Ti senti un consumatore sostenibile, fai una spesa etica?

Fare una spesa etica significa:

>  comprare solo ciò che serve senza esagerare e produrre avanzi contribuendo così allo spreco alimentare; pensiamo che ogni anno, un  terzo di tutto il cibo prodotto, circa 1,3 miliardi di tonnellate finisce per essere gettato.

> evitare di acquistare merce con imballi troppo complessi a vantaggio di quelli sfusi per contribuire a ridurre l’accumulo di rifiuti

> preferire i prodotti a km zero e quelli con una filiera corta

> acquistare prodotti di marchi che si allineano con i valori della sostenibilità

> leggere le etichette per verificare la provenienza dei prodotti, gli ingredienti, le certificazioni; informazioni necessarie per rendersi conto se stiamo facendo un acquisto rispettoso dell’uomo e dell’ambiente

> preferire i distributori che garantiscono ai consumatori la massima trasparenza riguardo tutti i passaggi che attraversano i prodotti

> seguire la stagionalità dei prodotti; i cibi freschi oltre ad essere più sani consentono di risparmiare sul consumo energetico per il riscaldamento delle serre e sull’energia necessaria per la loro conservazione. Inoltre generalmente sono meno costosi dei prodotti venduti fuori del loro periodo di sviluppo naturale

> riutilizzare borse di carta, stoffa, juta… purché non usa e getta

Il settore dello shopping sostenibile è in continua crescita, questo significa che sempre più persone sono consapevoli che per ottenere significativi cambiamenti di paradigma economico sia necessaria una nuova visione: fare di più e meglio con meno

In Italia nel 2020 il:
72 % della popolazione si è appassionano ai temi ambientali, a cominciare dai più giovani
21%  consuma alimenti bio
29% consuma alimenti a km zero
16% consuma alimenti del commercio equo solidale

Il volume dello spreco alimentare risulta in netto calo: da 8,4 a 6,5 miliardi di euro

Fonti: 6° Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile Lifegate  / Osservatorio Waste Watcher di Last Minute Market/Swg