Risparmio acuqa

Siamo fatti al 65% di acqua, e il 70% del pianeta che ci ospita è costituito da acqua.

Ma talvolta ci scordiamo di questa nostra dipendenza e del fatto che in Italia, in Europa, siamo fortunati:  più di un miliardo di persone al mondo non hanno tuttora accesso a fonti di acqua pulita. In alcuni Paesi dell’Asia e dell’Africa è di circa 6 chilometri a piedi la distanza media compiuta ogni giorno per procurarsi l’acqua, con un carico medio di 20 chili sulle spalle nel viaggio di ritorno.

Mentre in Italia consumiamo ogni giorno 200 litri al giorno procapite di acqua potabile che ci arriva in casa, semplicemente aprendo il rubinetto, calda per lavarci, fresca per dissetarci, cucinare, pulire, innaffiare. 

Percepiamo come “normale” se non “ovvia” questa fortuna, e non facciamo in genere nulla o davvero poco per preservarla e tramandarla alle prossime generazioni, che sono già qui.

Negli anni 50 gli abitanti del pianeta erano 3 miliardi, oggi siamo 8 miliardi e sono cresciute le aspettative di benessere per tutti: serve cibo sano e acqua pulita, molto più di qualche anno fa.

Diamo una mano al pianeta risparmiando acqua: rendiamoci conto di cosa vuol dire oggi il semplice gesto di aprire un rubinetto per avere acqua fresca e potabile in casa, evitiamo di sprecarla. Non è solo per risparmiare, è un atto di amore verso i nostri figli e le generazioni future.

photo by: savinmacpaul