
Anche in cucina possiamo compiere delle scelte consapevoli e importanti per salvaguardare il pianeta, il nostro benessere e ridurre lo spreco alimentare.
Secondo l’ultimo rapporto sullo Spreco Domestico di Waste Watcher www.sprecozero.it/waste-watcher/, in Italia 8,1 miliardi di euro in cibo vengono sprecati e buttati nella spazzatura.
L’Inran, l’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, ha stilato delle Linee Guida per la sicurezza degli alimenti.
I prodotti non deperibili a breve termine (pasta, riso, farina, legumi secchi…) possono essere conservati, racchiusi in confezioni o in contenitori, a temperatura ambiente, in dispensa o nei ripiani chiusi della cucina. Questi alimenti hanno una buona stabilità ma vanno conservati al riparo dall’umidità e in ambienti puliti e con buona areazione.
I prodotti freschi devono essere conservati in frigoriferi costantemente puliti e con temperatura fra i 4/5 gradi centigradi.
Sbagliare la disposizione degli alimenti in frigorifero può comprometterne la conservazione.
È bene ricordare che le zona del frigorifero hanno temperature diverse.
La mensola più bassa è il punto più freddo del frigorifero è la mensola più bassa, sopra il cassetto per le verdure. Questa è adatta a conservare la carne e il pesce
La parte centrale è adatta a uova, latticini, dolci. Qui puoi conservare gli alimenti dove trovi scritto “conservare in frigorifero” dopo l’apertura.
Lo sportello è la parte meno fredda.
Negli ultimi anni molte aziende e start-up hanno investito nella ricerca di imballi per la conservazione degli alimenti realizzati con materie prime naturali e che non provocano danni né all’uomo né all’ambiente.
Oggi, conservare il cibo in modo sostenibile senza utilizzare pellicole o contenitori di plastica, è possibile e necessario!
I panni di tela rivestita di cera d’api rappresentano un ottimo esempio. La cera d’api ha la proprietà di essere un antibatterico naturale e conserva il cibo fresco più a lungo.

I panni di tela rivestita di cera d’api rappresentano un ottimo esempio. La cera d’api ha la proprietà di essere un antibatterico naturale e conserva il cibo fresco più a lungo. I panni sono riutilizzabili, possono essere usati per coprire contenitori o avvolgere alimenti. Alla fine del loro ciclo di vita non inquinano perché sono biodegradabili al 100%.
La cera d’api a contatto con il calore delle mani si ammorbidisce e diventa modellabile e quindi utilizzabile per i diversi usi. Dopo l’utilizzo devono essere lavati con acqua a temperatura non superiore ai 40 gradi.
I sacchetti di cotone, di garza o di tessuto sono perfetti per la conservazione di alimenti secchi, i panificati o tutti quegli alimenti che non gradiscono l’umidità. In commercio esistono anche prodotti in cotone bio certificato, traspirante e naturale.
La certificazione GOTS è una norma internazionale usata per la certificazione delle fibre naturali e che comprende criteri di natura non solo ecologica ma anche sociale.




